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 Siamo arrivati a Fiume (Rijeka) in una mattina di sole con la temperatura sopra i 30 gradi. La destinazione era Pakostane , sotto Zara, perciò abbiamo abbandonato la superstrada per la statale adriatica.
La prima sorpresa è stato il mare e la costa.
Il mare  è una meraviglia di colore e di trasparenza, speriamo sappiano conservarlo.

Eravamo reduci da qualche brutta esperienza nel nostro bel paese e la sensazione  è stata la riscoperta di un acqua come l'avevamo lasciata 30 anni fà.

Le insenature ricordano la Sardegna ma il verde il Gargano.
A mezzogiorno la temperatura è salita e la fame anche. Facciamo sosta in piccolo ristorante prima di Senj dove si possono gustare dei calamari freschi e gustosi.

 

                                                                
A questo punto lasciamo l'adriatica per l'autostrada Zagrabia Spalato. E' un autostrada bella e sicura, con poco traffico e posti di ristoro perlomeno curiosi,come a Janice dove orsi e volpi ti aspettano per una partita a carte.





 

Usciamo a Benkovac e in poco tempo siamo a Pakostane. Abbiamo prenotato nel vecchio club Mediteranè, oggi gestito con lo stesso spirito.
Le capanne di paglia immerse nella pineta ci riportano indietro nel tempo ma la sensazione e di pace.
Finalmente abbiamo lasciato alle spalle la frenesia del progresso.